Intervista di A parole mie ad Antonietta Mannarino 1


Ci sono persone che sono nate per essere utili, completamente votate all’altro così tanto da anteporre il bene delle persone alla propria. Antonietta è così: ha un caratterore forte. Piena di energia, ama amare senza condizioni sociali. Lei sa che l’amore è l’unico strumento che abbiamo a nostra disposizione per fare la differenza, per rendere questo mondo migliore.

Ha un’associazione grazie alla quale entra nelle carceri senza ricevere alcun compenso.

Insegna a tessere la carta e questa cosa è davvero particolare.

Crea delle vere e proprie opere d’arte.

L’ho conosciuta da Nancy Aranzales, intervistata due settimane fa, in un laboratorio gratuito in cui mi ha insegnato a fare i bastoncini da “tessere”. Poi l’ho rivista alla certificazione internazionale Leader dello Yoga della risata: due giorni in sua compagnia durante i quali le abbiamo insegnato la metodologia che sta dietro a questa disciplina del ridere senza un motivo. Lì con ancora più forza è venuta fuori la sua passione e purezza di cuore.

Poi l’ho rincontrata in un evento a Catanzaro dedicato al volontariato.

Ci perdiamo di vista: ogni tanto ci si sentiva nel gruppo whatsapp finchè un giorno non la vedo passeggiare per il corso di Carlopoli. E li lei mi parla delle camminate gioachimite. Mi iscrivo immediatamente. So mi avrebbe aiutato a capire meglio quello che mi stava succedendo. Durante il cammino accade un evento potenzialmente distruttivo per la mia carriera. Dopo sette ore passate al telefono consecutivamente riusciamo a risolvere e io posso riprendere a camminare insieme ad un gruppo che pur non conoscendomi mi ha sostenuto in quel momento davvero da panico.

Gioacchino da Fiore mi colpisce ancora di più attraverso le sue parole e la sua fiducia. La sua visione è diversa e davvero interessante.

Per il modo in cui vive e per il suo spirito profondo non potevo che intervistarla e consentire a chi non la conosce di entrare nel suo mondo.

Pur facendo moltissimo e in modo disinteressato Antonietta non ha una sede per la sua associazione. Un fatto ingiusto per una realtà che agisce cosi. Spero che qualcuno a Catanzaro possa farsi avanti e darle ciò che merita e che comunque lei metterà al servizio del volontariato puro.

Buona lettura

1) Cosa significa per te volontariato?

Il volontariato indica un’azione spontanea e gratuita, da fare alla persona svantaggiata e indigente che non potendo farcela da solo chiede aiuto. Chi si affaccia nel mondo del volontariato, deve essere una persona che abbia prima a cuore la sua persona, facendo il proprio bene, per poi trasferirlo alle persone che incontra nel cammino della sua vita. Per me volontari si nasce perché la persona che fa il volontario è mosso da una spinta interiore che le permette di fare dono di quello che possiede senza aspettarsi nulla in cambio ed essere felice solo perché ha fatto bene ad un’altra persona.

2) Raccontaci di te e della tua associazione: perché hai scelto la carta?

L’associazione è denominata AMICI CON IL CUORE. Il suo scopo principale è quello del riuso della carta. Attraverso laboratori che consentono di aiutare persone indigenti a sviluppare creatività e autostima. Perché ho pensato di riusare la carta? Io sono un amante della natura. Due tonnellate di alberi tagliati danno 300 gr di pasta per produrre la carta quindi il rapporto è veramente minimo. E cosi pensa che ti ripensa, fatte varie ricerche per vedere cosa si poteva fare per ridare vita a quell’albero e scoprendo che i nostri contadini intrecciavano fibre naturali per fare cesti e panieri ho pensato di riprendere queste tecniche per intrecciare la carta. Così nasce la mia passione. Dalla carta riusata nascono cappelli, collane, borse, cesti e lampadari tutti fatti rigorosamente a mano.

3) Quali sono i valori che ti ispirano?

Ho basato sempre la mia vita sui valori e li ho messi sempre al centro di ogni mia azione e in ogni mio comportamento. I Valori sono per me delle spinte interiori che arrivano dalla parte più profonda dell’essere umano e che possono guidarlo a fare il bene. Sono stata fortunata ad avere dei genitori che da piccola mi hanno insegnato i valori prima di approcciarmi alla vita. Ed io seguendo i loro insegnamenti ho potuto basare la mia vita su quelli che ritengo fondamentali: AMORE, ONESTÀ, ALTRUISMO, GIUSTIZIA e SINCERITÀ. Mi piace citare sempre la frase: “l’unico vero fallimento nella vita è non agire in coerenza dei proprio valori” (Buddha)

4) Cura: cos’è per te?

La cura è un sentimento che scaturisce dall’amore che ognuno ha verso qualcuno o qualcosa.

5) Il Tempo: raccontacelo quando cammini e quando crei. Cosa accade dentro di te?

Il tempo è un orologio che scorre veloce, a volte vorresti fermarlo, a volte accelerarlo. Ma c’è il tempo magico del creare e del camminare e riesco a percepirlo quando i pensieri si fermano e ci si trova in quello spazio dove il tempo non ha alcuna importanza e tutto diventa creazione e libertà.

6) Cammino: quanto conta per te e perché lo promuovi.
Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente. La Natura per me è un luogo dove posso mettere in campo tutti miei sensi: vedere, sentire, odorare. Così divento tutt’uno con gli alberi, con le foglie con i fiori, con i monti e con i laghi. Camminare senza fretta per me è un atto di rivolta. Per chi nella vita mi vuole sempre pronta a raggiungere mete e obbiettivi, ed essere sempre al passo con quel modello che tutti cercano di raggiungere per piacere. Ho deciso che io non voglio fare questo, mentre cammino sento la mia mente placarsi, il mio spirito elevarsi. Grandi intuizioni arrivano forse per ringraziarti di questa libertà che hai dato all’anima. E io continuo a camminare lentamente e a essere grata a tutto.

7) Sei molto operativa anche nella UISP: raccontaci la tua esperienza.

La vita ti rimette in contatto con quello che è la tua passione. Io da ragazza facevo corsa campestre con la UISP poi da grande con figli e marito ho dovuto abbandonare quella che era la mia passione. Ma la vita all’età di 50 anni mi fa ritrovare i vecchi amici di un tempo che sembrava non essere mai passato ed è cosi che sono rientrata in UISP per finire quel progetto che tanto mi stava a cuore. La UISP è un ente di promozione sportiva che pratica all’interno molte discipline sportive e cosi riesci a connetterti con tutto il mondo dello sport perché per me lo sport è disciplina e quindi dare un senso ordinato alla vita.

8) Chi è per te Gioacchino da Fiore? Qual è il suo messaggio secondo il tuo sentire?

Gioacchino da Fiore fu il primo a stabilire un tempo per la venuta del regno di Dio. Visse dal 1130 al 1202, in Calabria.e fu Abate nel cenobio di Corazzo. Il suo lungo andare a piedi lo metteva in comunicazione con la sua mente intuitiva ed ebbe l’intuizione che è una nuova epoca nascente si stava preparando con grandi eventi cosmici. Annunciò l’avvento di una nuova Chiesa dello Spirito Santo. Dopo l’era del Padre (Vecchio Testamento), del Figlio (Nuovo Testamento) saremmo giunti all’era dello Spirito Santo, che rappresenta l’uomo nuovo perché vive la vita con l’amore vicendevole e con la pace. Lui pensava che quest’ ultima età sarebbe cominciata dal 1260 e sarebbe stata preceduta da calamità e persecuzioni. Come non rendere giustizia a Gioacchino di cui per tanti anni nessuno a più parlato e le cui intuizioni stanno portando tanti studiosi a riprendere il suo messaggio? Anche io nel mio piccolo sto assistendo a questa mutazione dell’uomo, molte sono le persone che stanno intraprendendo il cammino nell’amore con coscienze che si stanno elevando nel bene in tutto il mondo. Oggi più che mai io percepisco che tante verità che una volta erano celate, adesso stanno per essere svelate. Tutte le vecchie strutture stanno cadendo. È come se l’umanità si stesse preparando ad una nuova era. Tutto diventa veloce e facciamo fatica a correre dietro alla velocità di trasformazione e se Giacchino aveva ragione? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA, cosi diceva Alessandro Manzoni nel suo componimento poetico del 5 Maggio.

9) Quanto conta l’amore nella tua vita e cos’è per te?

Cos’è l’amore per me? Se dovessi definirlo penso che l’amore sia un arcobaleno pieno di colori e di emozioni. L’amore è quel sentimento che ti permette di vivere. E’ un dono da fare ad un altro senza aspettarsi nulla in cambio. Forse insisterei proprio sulla gratuità dell’amore perché oggi si è perso proprio questo valore. L’amore viene barattato come se fosse un oggetto da comprare e da vendere. Per me l’amore è nutrimento e sostegno, e i miei giorni sono sempre composti da momenti di amore perché l’amore è semplice: il bacio dei tuoi figli, l’affetto dei tuoi famigliari, un panino con l’amica, il fiore sbocciato del limone, il cesto finito, il tramonto a fine giornata: è proprio lì che io incontro l’amore, peccato che lo stress della vita ci faccia perdere di vista quanto amore c’è in una nostra giornata.

10) La parola: come la usi, come la curi?

La parola è un suono che vibra dentro di te e fuori di te. Secondo me ci sono due tipi di parole: quella purissima che nasce dall’anima che ha il grande pregio di eliminare il dolore, calmare la paura, suscitare gioia e guarire le ferite dell’anima; e quella che nasce dal pensiero che porta molte volte sconforto, tristezza, noia, distruzione. Le parole quindi hanno un grande potere: possono essere creatrici e distruttrici. Mi piace citare la frase di Laozi: “le parole sincere non sono belle, le belle parole non sono sincere”.

11) Dieci parole di ispirazione che ti hanno cambiato la vita.

Le parole che mi hanno ispirato e cambiato la vita:

GRATITUDINE: essere sempre grata di tutto e dire grazie è un grande atto. Facendolo mi sono resa conto di quanti benefici ho apportato alla mia vita.

AMORE: l’amore mi ha cambiato la vita in tutti i sensi e ha resa magica la mia esistenza.

UMILTÀ: l’umiltà è il fiore da cogliere e mostrare nel giardino della vita.

IGNORANZA: quando l’ho scoperta mi sono subito rimessa a studiare.

GUERRA: guardando la storia, mi ha permesso di capire quante vite sono state distrutte. Desidero render loro pace e onore perché il loro sacrificio serva a capire che le guerre non si devono fare. Io sono contraria ad ogni forma di violenza .

DECISIONE: pensavo sempre di essere una persona indecisa ma poi mi sono accorta che prendendo piccole decisioni sono riuscita a mantenerle e ho fatto un buon lavoro su di me.

AZIONE: l’azione mi ha permesso di sperimentare la grandezza di questa parola. Quando agisci tutto si compie.

VOLONTÀ: la volontà è sempre stata per me un sogno. Non ce l’ho mai avuta. Anche se adesso ho strutturato la mia giornata con obbiettivi che devono essere raggiunti: cosi la sto allenando.

IMPEGNO: non ho quasi mai preso un impegno senza portarlo a termine. Cerco sempre di porre fede in quello che prometto.

LAVORO: ho lavorato fin da piccola senza capire che il lavoro era un atto che ti permetteva di vivere dignitosamente e così ho lavorato senza pretendere niente.

12) Dove possiamo trovarti (mail, contatti)

Email spirit.antoman@gmail.com

Fb Zagara antonietta

Antonietta Mannarino


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Un commento su “Intervista di A parole mie ad Antonietta Mannarino

  • Carlo Chiodo

    Conosco Antonietta e so che è la persona che si è descritta. Volontaria, sempre disponibile, calma e mai assalita da ira. È stata identificata alla unanimità come nostra guida nel gruppo di logistica per l’organizzazione della Festa del Volontariato. Svolge questa Incombenza con grande stile mettendoci il cuore. Grazie Antonietta dall’amico , Carlo.