Intervista A parole mie a Marco Bassiato 5


Ho scelto di intervistare Marco Bassiato perchè dà spazio. Dedica alle persone che lo scelgono non solo il tempo della formazione ma anche l’oltre tempo: quel periodo successivo nel quale si sta in una bolla sospesi con tante informazioni che ti circolano nel cuore e non sai ancora come integrarle e incarnarle.

Marco si stupisce. Non avevo dubbi su quale sarebbe stata la sua risposta alla domanda sulle emozioni. Si stupisce del perchè tante persone frequentino il suo club di yoga della risata e i suoi training. Mi piace il suo stupore e questo è il secondo motivo per il quale ho voluto intervistarlo.

Chi dona in questo modo è … è…. È!

Marco è discreto anche se quando è nei gruppi gioca a fare il giullare.

Marco vuole essere utile.

A Marco bisogna concedere spazio.

Nemmeno un’ora fa ho chiuso un cerchio: perchè devi offrire il tuo bene più prezioso? Perchè è l’unica strada percorribile per raggiungere te stesso e realizzarti.

Le interviste di A parole mie crescono nella consapevolezza che offrire quel che si ha è la strada maestra.

Lasciatevi stupire da Marco.

Buona Lettura

1) Di cosa ti occupi e a chi ti rivolgi?

Mi occupo di counseling, sono un Counselor professionista e mi rivolgo principalmente alle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà che riguarda il loro presente, difficoltà lavorative, separazioni, scelte da fare, obiettivi da raggiungere.

Del Counseling mi piace molto la definizione di Rollo May che dice “è come invitare chi ha viaggiato alla neve e al gelo a entrare in casa nostra e sedersi per un’ora davanti al fuoco”, alla quale aggiungo “e dotarlo di coperta per i momenti più freddi”.

Mi rivolgo al singolo, alle coppie e famiglie e sto cominciando a introdurre il Counseling nelle aziende.

Mi occupo inoltre, di Yoga della Risata, una disciplina della quale sono diventato insegnante circa 3 anni fa e che ha preso buona parte dei miei impegni nel sociale con un Club della Risata, “FeliceMente”, che curo ogni settimana insieme a mia moglie e uno staff di persone che ci seguono con molta dedizione e passione.

Il Counseling e lo Yoga della Risata sono due ingredienti fondamentali per un’altra mia grande passione che è la formazione personale in ambito team building e soft skills.

2) Come ti definisci?

La prima definizione che mi viene è “un uomo attento”, attento a ciò che vedo, attento a ciò che sta vivendo e soprattutto come lo sta vivendo, chi decide di affidarsi a me.

Mi piace osservare le persone cercando di leggere ciò che c’è oltre al loro comportamento.

Mi definisco un camminatore costante, non riesco a star fermo ad aspettare che succeda qualcosa ma cerco di far succedere.

3) Cosa significa per te CURA?

Cura per me è principalmente esserci, ascoltare, cura in questo modo esce dall’esclusivo concetto medico e diventa attenzione all’altro.

Cura è saper dire dei no formativi, cura è saper riconoscere i talenti delle persone e prodigarsi perché questi vengano donati al mondo.

4) Quali sono i tuoi valori?

Famiglia nel senso di radici, onestà e coerenza. Conoscere i miei valori mi avvicina allo scopo di essere in questo mondo, credo di conoscerlo ed è una benzina potente che mi spinge anche nei momenti di stanchezza.

5) A cosa e a chi ti ispiri?

Ispiro ad essere sempre più uno strumento di unione, mi piace mettere in collegamento le persone.

Durante i miei corsi, le serate del Club della Risata, aule di formazione nascono amicizie e relazioni anche molto importanti; ogni tanto mi fermo ad osservare ciò che sta succedendo attorno a me, magari ispirato da qualche mio incontro e tutto ciò mi fa stare molto bene.

Mi piace pensare di avere un blog dal vivo, uno spazio reale dove le persone possono esprimersi.

Mi ispiro principalmente alle persone coerenti, io voglio incontrare persone che fanno e sono realmente quello che dicono di fare ed essere.

6) Quanto è importante per te la relazione

Vorrei rispondere a questa domanda con un’affermazione “se non c’è relazione non c’è e non ci può essere tutto il resto!”

Uno dei miei insegnanti, vedendomi preoccupato per un esame, un giorno mi disse “nel tuo futuro lavoro è molto più importante essere in una buona relazione che sapere a memoria tutte le tecniche del mondo perché senza relazione le tecniche non servono e con la relazione non esiste più la tecnica”

L’importante è che sia tutto sincero, sentito, autentico, coerente e non artefatto.

7) La tua emozione preferita

Lo Stupore! Come meravigliosa conseguenza di altre emozioni, mi perdo guardando mia moglie Daniela mentre fa qualcosa, dice qualcosa, mi incanto, mi innamoro e mi stupisco ascoltando l’emozione.

Mi fisso a guardare i bambini, i miei cari, le persone che mettono in campo gli strumenti che hanno, per farsi spazio nel mondo, sono un curioso seriale.

8) Se fossi un animale quale saresti e perché?

Il mio animale preferito è da sempre la pantera nera e non conosco il perché, ho fatto delle ricerche anche sull’origine del nome è devo dire che ho trovato cose interessanti (lascio a voi le ricerche)

9) Come usi le caratteristiche di questo animale per essere d’aiuto?

Quando ci sono faccio poco rumore e sono molto curioso, penso che siano due caratteristiche fondamentali nella professione di Counselor e poi anche quando c’è la necessità di essere veloci e decisi!

10) I passi della felicità: quali sono secondo te?

Innanzitutto piccoli, poi pensando a quali potrebbero essere, la prima cosa che mi viene in mente è essere grati per le cose di valore che ci circondano ogni giorno e donare quello che sappiamo fare bene, alle persone che incontriamo.

Fare qualcosa di diverso ogni giorno, fosse solo la strada per recarsi al lavoro, permette di abituarsi e vedere le cose da più direzioni evitando di rimanere bloccati nelle proprie convinzioni.

Questi passi, per quanto mi riguarda, sono essi stessi la nostra felicità, nessuna meta da raggiungere ma essere consapevoli di ciò che stiamo vivendo, esattamente adesso.

11) La parola: quanto è importante per te e come la usi.

La parola è parte fondamentale delle mie attività, ma più che il contenuto della parola è come quella parola viene espressa, il tono, lo sguardo che la accompagna per evocare pensieri diversi, possibilità diverse, alternative utili e generative a chi la ascolta.

La parola, per quanto mi riguarda, deve nutrire chi la ascolta.

12) Cos’è per te il tempo dell’amore

E’ il tempo che dedichi a chi vuoi bene, il tempo di qualità che ti dedichi, il tempo che ha come unico pensiero e azione, quello che stai facendo nel momento in cui lo vivi.

Il tempo non viene restituito e quindi, se decidi di dedicare il tempo a qualcuno, che sia un tempo di eccellenza, di attenzioni, di effettiva presenza.

Sono in cammino verso questa direzione perché alle volte, i ritmi frenetici delle giornate, non mi lasciano addosso la sensazione di aver vissuto il tempo di qualità, il tempo dell’amore appunto.

13) Il tuo prossimo evento? Come si chiama, come è nato, qual è il suo intento.

I miei prossimi eventi sono:

Il workshop “Libera le Emozioni” che è nato dopo un anno di ricerche e approfondimenti, principalmente per cercare di trasmettere alle persone che le emozioni vanno vissute, qualsiasi esse siano e che, accogliendole, diventano nostre amiche e alleate.

Imparare a dare un nome a ciò che stiamo vivendo in un determinato momento è il modo migliore per essere proattivi nella risposta, avere, finalmente in mano le redini.

Il  “Laughter Yoga Leader Training” che si svolgerà il 26/27 Maggio, in provincia di Belluno e che permette di acquisire il certificato internazionale di Leader di Yoga della Risata, un fine settimana emozionante da cui partire per portare la disciplina della risata incondizionata dove ce n’è bisogno; i Leader che ho l’onore di certificare, hanno la mia disponibilità, se richiesta, per sempre.

14) Dove possiamo contattarti?

Il mio contatto diretto è 392-9709460, è attivo anche un numero verde 800 97 43 11 e la mia mail è marco@marcobassiato.it

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5 commenti su “Intervista A parole mie a Marco Bassiato

  • Maria Silvia Stefanoni

    Grazie Marco per le tue parole, e grazie ovviamente ad Angelina che concedendo il suo spazio-tempo e generosità ci permette di entrare nella vita di anime straordinarie.
    Conosco personalmente te e la tua dolce compagna di vita e ne sono onorata. Ti ho sempre associato, e ciò che jo letto lo conferma, all’estrema sensibilità. Mi ricordi la placida acqua di un dolce ruscello di montagna… Tranquillo, pacato, ma così forte e determinato a scavare la roccia più dura per portare la sua energia vitale. Ti abbraccio, aventi cosi👌😘