Intervista al fondatore dei Liquori Gentile 1


 

Imprenditori si diventa quando un’idea semplice germoglia nel tuo cuore. Oggi la parola va a Luca Gentile, giovane ma già esperto imprenditore di Carlopoli. Oltre ad essere un caro amico e marito di una delle mie più care amiche, è un coraggioso. Una persona che ha trasformato un “garage” in un “laboratorio di speranza”.

Tra le tante iniziative imprenditoriali che si potevano realizzare in un piccolo  paese ha scelto un settore poco o per niente tracciato nel territorio. Ha ripreso delle vecchie ricette familiari e le ha messe a disposizione del palato di tutti. In questo modo ha scelto di creare una strada e di contribuire a creare un’identità al tuo paese, ma anche alla regione intera.

Ci racconti la storia del Liquorificio Artigianale di Carlopoli?

Gent.Ar.L. Srl…prima, liquori Gentile sas poi. Gent. che sta per Gentile, Ar. per Arcuri e L. per Lupo, ossia Luca, Pasqualina e Doris. I fondatori dell’attuale Liquori Gentile. Dei tre siamo rimasti ora io e Pasqualina (mia moglie). Tutto nacque nel 2000, l’anno del nostro matrimonio. Facendo del liquore a casa, giovani sposini e studenti universitari pensammo: perché non proviamo con una produzione un po’ più ampia?

È da lì tutto ebbe inizio…

Cominciammo, con molta difficoltà, nel novembre 2000 l’iter burocratico che terminó a luglio del 2004 con il primo imbottigliamento, stranamente a Carlopoli, di Limoncello! Ebbene sì, di limoncello con quei limoni che a Carlopoli non crescono ma che anche i Monaci portavano nell’Abbazia dai terreni di loro proprietà di Santa Severina producendone un ottimo rosolio. Oggi possiamo vantarci di essere uno dei due liquorifici presenti nella Provincia di Catanzaro.

Perché hai deciso di investire a Carlopoli?

Bella domanda…sono molto legato al mio Paese. Non l’ho lasciato, avendone avuto la possibilità, appena diplomato quando fui chiamato da una Ditta di Parma. Carlopoli, il paese dove i miei genitori stringendo la cintura e lavorando onestamente hanno investito,hanno costruito, hanno impiantato le basi per il mio futuro e quello dei miei fratelli.  Anche mio Padre poteva evitare di investire a Carlopoli ma lo ha fatto…l’ho copiato!!!

Cosa significa per te investire in Calabria?

Non so risponderti a questa domanda. Ho sempre vissuto solo in Calabria…

A chi ti sei ispirato per portare avanti la tua idea?

Come detto prima: principalmente a Mio Padre… oltre 50 anni di attività. Sono fiero di Mio Padre che con la quinta elementare presa alla serale ebbe l’intuizione di creare la sua attività, unica a Carlopoli e nel comprensorio. Lui anziché investire nella Terra,investì, come diceva mia Nonna, nei “Ferri che arruginivano”fu uno dei primi in Calabria ad acquistare escavatori, ruspe, camion e ad impiantare un impianto di calcestruzzo. Fu un pioniere insomma….ed io cerco di emularlo…

Quali sono i valori che ti ispirano?

Famiglia, onestà, lavoro, sacrificio. Senza una solida famiglia non vai da nessuna parte.

Qual è il messaggio che vuoi condividere attraverso i tuoi prodotti?

Che tutto è possibile anche in Calabria, basta crederci.

Cosa significa per te la parola “artigianale”?

L’Artigiano è un lavoratore esperto.

Noi stessi ci rechiamo a raccogliere le erbe ed i frutti che serviranno per la produzione dei nostri liquori.

I nostri macchinari sono tutti semiautomatici ed ognuno di loro ha bisogno della mano dell’uomo per poter andare avanti. Non basta solo pigiare” il pulsante.

Da Carlopoli a Milano e oltre. Come si fa?

Carlopoli-Milano, semplice: col furgone….😂😂😂 scherzo… ci sono voluti anni di lavoro e sacrificio.

Quando Pasqualina lavorava a Roma, i giorni di Milano erano una tappa per riunire la famiglia, era un modo per stare insieme per molti giorni. Ora è diventato un appuntamento fisso a cui non possiamo rinunciare: è stancante ma ti ritrovi catapultato insieme ad altri 3000 espositori da tutto il mondo a far degustare i tuoi prodotti agli oltre tre milioni di visitatori; un appuntamento in cui ti ritrovi con moglie e figli. Pensa, un anno sono salite con noi le nonne di Francesco e Felice, neanche puoi immaginare e poi il nostro stand ormai è un punto di ritrovo per tutti i nostri compaesani emigrati al Nord: è nel nostro Stand che tra l’incredulità dei passanti si organizza il raduno dei Carlopolesi.

Milano: una fucina di idee e di novità da tutto il mondo che cerchiamo di fare nostre.

Da sponsor delle feste locali a sponsor della squadra calcistica del Catanzaro: quanto conta per te sognare?

Crediamo molto nei giovani e nello Sport. Don Chisciotte è l’emblema del sognatore: appassionato di romanzi cavallereschi, combatte contro i mulini a vento mosso da sogni, ideali e fantasia. Anche Martin Luther King può essere considerato un sognatore, soprattutto se ci ricordiamo del suo celebre discorso del 28 agosto del 1963 nel quale, più volte, ripeteva “I have a dream” (ho un sogno). Mi piace pensarla come loro…

Quanto conta l’amore nella tua produzione?

Ogni bottiglia che esce dal nostro opificio è parte di me. Di essa conosco ogni minimo particolare. Ad occhi bendati, tastandola, potrei dire di cosa si tratta.

Cosa significa per te essere imprenditore?

Rifacendomi a Winston Churchill potrei dire che per me l’imprenditore è quel robusto cavallo che in silenzio traina un carro molto pesante.

Se tu dovessi insegnare ai ragazzi ad essere imprenditori, cosa gli diresti? 

Di essere folli ed impiantare un’impresa.

Quali azioni consiglieresti di fare?

All’epoca con gli stessi soldi che i miei amici spesero per acquistare una nuova automobile, io iniziai a fondare la mia attività: loro non hanno più quell’auto, ne hanno cambiate due o tre. Io non produco più le iniziali centinaia di bottiglie: ora siamo su cifre con 3 zeri: penso si capisca, sia un buon consiglio.

In che modo hai trasformato le difficoltà?

A volte non penso di essere un buon imprenditore. Ho paura della mia ombra. È li che interviene Pasqualina…

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Un commento su “Intervista al fondatore dei Liquori Gentile

  • Carlo Chiodo

    ORGOGLIOSO di avere un imprenditore a Carlopoli della sua portata, sia per quanto riguarda la persona,grande Amico, sia per i prodotti che porta in giro per l’Italia, squisiti, con i quali consente di far veicolare il Paese di origine.-