Da una parola negativa ad una positiva: cambia la vita


 

Oggi, secondo incontro con i ragazzi dell’Istituto Superiore “Luigi Costanzo”, plesso Savutano (a Lamezia Terme). Io, Graziella e Mario conosciamo bene le sue classi e quanta bellezza circoli sotto le corazze. Ci saluta il vicepreside al quale ormai siamo legati da un rapporto di stima e di amicizia. Ci accoglie sorridente. È un uomo gentile, ama la buona musica ed è al servizio della scuola.

Dovreste sentirlo quando urla ma ancora di più quando sottovoce esprime tutto il suo amore per i ragazzi e le loro vite.

L’umanità resta lo strumento più potente che abbiamo per far si che ogni cambiamento nel bene sia possibile.

La passione che contraddistingue questo uomo è visibile nei suoi microgesti.

Dopo tre anni, chiede di dargli del tu. “Sono più grande di voi ma condividiamo la stessa gioventù“: in qualche modo è questo il suo messaggio.

Troviamo l’aula pronta. Ormai sanno che i banchi per noi sono barriere. I ragazzi non sanno ancora cosa li aspetta e il professore ci presenta così: “li vedete vestiti con abiti giovanili, non hanno divise ma sappiate che sono dei professionisti che sapranno condurvi”. Grati e onorati di essere ritornati in questa scuola.

Sebbene sia il terzo anno, non avevo mai guardato con attenzione la lavagna di legno che prende la metà di una parete. Sembrerà strano ma è così. Quante cose ci passano davanti e non le notiamo?

Oggi è la giornata giusta. Tra le tante frasi: “ci sono occhi che ti toccano manco fossero mani”.

La comunicazione! Quanto è importante. Quanto è potente questa frase? Leggetela ad alta voce. Vibra e fa centro. Prendete coscienza delle parole che usate: è fondamentale.

Metteteci amore e distribuitelo. Siate generosi prendete parole importanti e di contenuto positivo e inviatele.

Guardo più in basso e vedo scritta la parola ISIS. La fisso e la trasformo: Letta al contrario è 2 volte SI. In un termine che evoca terrore, troviamo la soluzione al terrore stesso. È dire 2 volte SI ALLA VITA, ALL’AMORE, ALL’UMANITÀ, ALLA GRATITUDINE, ALLA GENTILEZZA, ALLA COMPRENSIONE, ALLA PARTECIPAZIONE, ALL’AMICIZIA, ALLA SOLIDARIETÀ, ALLA FELICITÀ.

Vi ripropongo in questa settimana dedicata all’amore, un esercizio-preghiera al quale tengo molto:

un esercizio di pubblica umanità.

Fatelo se vi fa piacere.

 

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