Io esisto


Il post di oggi è dedicato ad una frase molto potente: “io esisto“.

Cosa significa?

Partiamo dalla base. Esistere significa che occupi uno spazio. Facciamo subito una prova di consapevolezza.

Alzati in piedi e occupa una mattonella del pavimento (devono entrarci entrambi i piedi). Chiudi gli occhi e percepisci esattamente dove sei. Cosa senti? Scrivilo da qualche parte.

Adesso allarga lo spazio e occupa due mattonelle. Stacci dentro qualche secondo e ancora una volta stai attento a come ti senti. Segnalo.

Continua così, occupando sempre più spazio con il tuo corpo per altri 3/4 minuti e scrivi sempre come ti senti.

L’essere umano occupa costantemente uno spazio e in questo realizza se stesso. Questo spazio è sia fisico che interiore. Va per questo curato con le dovute precauzioni.

Più lo occupi con amore, più diventa vivibile. Più lo sporchi, più diventa ingestibile.

Questa mattina avverto la necessità di andare su youtube e ascoltare musica. Mi presenta subito una canzone di Roberto Vecchio.Si intitola: “Ho conosciuto il dolore”.

Un’opera d’arte che mi commuove nel profondo. Tutti abbiamo avuto esperienza del dolore.

Il dolore è una perdita di spazio a volte per eccesso di situazioni che abbiamo messo dentro senza elaborarle ed altre per difetto. In questo caso lo abbiamo così chiuso che si è ristretto come fosse una morsa e ci ha soffocati.
E Vecchioni scrive: “ho conosciuto il dolore e l’ho preso a colpi di canzoni e parole per farlo tremare, per farlo impallidire,per farlo tornare nell’angolo, così pieno di botte, così massacrato, stordito, sballato, così sputtanato che al segnale del gong saltò fuori dal ring e non si fece mai più vedere“.
Che straordinaria metafora.
Ti suggerisco per questo un altro esercizio.
Prendi un foglio e prendete il dolore a “colpi di parole”. Siate diretti, senza filtri. Tira fuori la grinta. Oltre l’etica, oltre la moralità, oltre le convenzioni.

Parla con l’energia vitale, quella che hanno le radici per sostenere un albero.
Scrivigli: “Caro dolore oggi ti prendo a colpi di parole e ti dico che…”.
Un modo per dare potere al tuo spazio personale.
Per poter comunicare con efficacia, per far funzionare le relazioni non si può prescindere dal prendere coscienza di questa frase potente: “io esisto”.

Dopo averla scritta, leggila ad alta voce. Interpretala come fa Vecchioni credendoci fortemente. Registrati per riascoltarti. Un modo per capire se davvero l’hai detta tutta.

Quindi, prendi il foglio e “brucia il dolore”: un Rito? Anagramma. Si ed anche un tiro diretto per proseguire il cammino.

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