Le parole sono SACRE


 

Le parole sono SACRE: Servono A Creare Realtà Entusiasmanti.

Sono elementi fondanti della comunicazione. Nel post di ieri (se non lo hai letto clicca qui)  ho dato una prima indicazione da seguire per gestire meglio le relazioni: rispetta i turni di coversazione.

È semplice? Dipende da quanto ci tieni a metterti in gioco e a dare respiro e buona energia alle tue relazioni. Se la risposta è affermativa allora diventa semplice man mano che ti eserciti a rispettare la regola.

Basta? Certamente no. La comunicazione è un mondo straordinario fatto di tanti elementi che insieme producono un esito.

Ogni comunicazione ha un obiettivo. Questo è un dato di fatto.

Che sia passare cinque minuti, decidere su qualcosa, esprimere la propria opinione, convincere qualcuno, far capire cosa desideriamo, ogni volta che “apriamo bocca” ma sarebbe più esatto dire, “usiamo il corpo” abbiamo una meta da raggiungere.

La differenza la fa il viaggio che intendi vivere.  Può tanto essere piacevole quanto essere il suo contrario.

L’indicazione di oggi per migliorare la comunicazione e quindi le relazioni è stare attenti alle parole che usiamo.

Faccio sempre questo esempio che è parte della mia esperienza.

Ho sempre avuto con la matematica un rapporto conflittuale. Diciamo che non abbiamo mai condiviso lo stesso linguaggio e questo ci ha tenuti distanti l’uno d’altro. Un giorno, ero una liceale, dissi al mio professore che non avevo capito quello che stava spiegando. Ci tengo a precisare che avevo studiato una strategia per prendere appunti che mi permetteva di avere le informazioni più rilevanti sempre in primo piano. Ed ero fiera di questo. Ero pronta quindi a inserire la spiegazione sul mio foglio a quadretti ben organizzato, quando lui pronuncia la frase: “u ciucciu ca un fa lla cuda alle tri anni un la fha più” (l’asino che non fa la coda entro i tre anni non la fa più). Crollarono le mie speranze. Eppure dal mio punto di vista era tutta la vita che provavo a comprendere il mondo dei numeri. Ci misi un punto. Non era più il caso che andassi avanti.

Perchè questo esempio?

Perchè le parole hanno potere. Agiscono sull’autostima e se ripetute nel tempo costruiscono una realtà effettiva. Un altro acrostico di SACRE potrebbe infatti essere Servono A Creare Realtà Effettive. Radicano le convinzioni che abbiamo sul nostro valore. Quando credi di non valere e gli altri (quelli significativi, come può essere un genitore, un insegnante) ti confermano in questo, diventa tutto più complicato perchè ti convinci che non puoi, che non ce la fai.

Da qui la necessità di AUTOEDUCARSI ALL’USO AMOREVOLE DELLE PAROLE.

 

 

 

 

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