La ricetta della felicità


Ritmi al vento in mezzo a pensieri che vanno avanti ed indietro come si fa con l’altalena. Cerca dentro di te perchè lì c’è la sorgente, la fonte di ispirazione. Non ci sono ricette particolari da seguire, ingredienti da mischiare. Ognuno ha le sue risorse e il suo modo particolare di trovare soluzioni che possono aiutarlo per migliorarsi. 

[…] la tua Leggenda Personale. […] è quello che hai
sempre desiderato fare. Tutti, all’inizio della gioventù, sanno qual è
la propria Leggenda Personale. In quel periodo della vita tutto è
chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di
desiderare tutto quello che vorrebbero veder fare nella vita. Ma poi, a
mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare
di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale.
[…] Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà ti insegnano
a realizzare la tua Leggenda Personale. Preparano il tuo spirito e la
tua volontà. Perché esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque
tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con
volontà, è perché questo desiderio è nato nell’anima dell’Universo.
Quella cosa rappresenta la tua missione sulla terra. […]
l’Anima
del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall’infelicità,
dall’invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è
il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando desideri
qualcosa, tutto l’Universo cospira affinché tu realizzi il tuo
desiderio (L’alchimista di Paolo Coelho).

Io la penso come Paolo Coelho: ognuno di noi ha la sua leggenda ed essa è legata ai desideri più intimi, al coraggio di realizzarli. La sfida quotidiana è riconoscerli questi desideri, è trovare la strada capace di portarci nell’intimità di noi stessi. C’è chi dice che bisogna meditare, chi fare sport, chi fare ciò che ci piace. Saranno tutte queste cose insieme e forse qualcosa di più perchè ciò che li accomuna è la concentrazione sul sè. La vivacità con la quale un bambino trasforma una cucina in un prato, un cucchiaio di legno in una spada magica è un atteggiamento del cuore che si avvale del “come se” per costruire costantemente delle realtà.  
Il “Come se” non è un’illusione ma piuttosto uno strumento, una condizione, una sorta di progettazione e di preparazione che più che condurci all’obiettivo prefissato, ci accompagna nella realizzazione senza grosse pretese se non quelle di mantenere alto lo slancio. Uno dei momenti più tristi di un’esistenza è quello in cui si prova noia perchè non sappiamo più cosa fare, come direzionare l’attenzione. All’opposto della noia c’è per l’appunto lo slancio, quel sentimento che ti fa svegliare di buon mattino, che dà energia ad ogni movimento, che ci consente di fare un numero imprecisato di cose senza avvertire alcuna stanchezza. Ecco perchè un segnale importante è il sonno che non soddisfa. Quando la mattina non abbiamo voglia di alzarci significa che c’è qualcosa che ci sta prendendo in modo sbagliato le energie e che non ci consente di vivere la giornata al massimo delle nostre reali possibilità. Cosa possiamo fare? allenare il corpo. Più il corpo risponde al nostro tentativo di stare bene, più esso lavora perchè si sperimenti benessere. Quando vorremmo continuare a poltrire con la consapevolezza che non è espressione di un riposo necessario, dobbiamo semplicemente alzarci e non consentire all’ozio di farla da padrona sulla nostra vita. E’ una questione di scelta. Siamo noi che scegliamo quando essere felici, quando essere pronti, quando essere all’altezza della situazione che in un modo o nell’altro abbiamo contribuito a creare. 
Quando si blocca l’ispirazione, bisogna continuare a compiere quelle piccole azioni che in tempo di assenza di crisi, ci segnalano che tutto sta andando per come stiamo desiderando. Un modo ad esempio è quello di sforzarsi di trovare degli elementi di bellezza quotidiana. Succede sempre qualcosa di bello che lo vogliamo o no: a noi gli occhi aperti ad accoglerli.
La bellezza è semplicità, per cui non c’è bisogno di grandi imprese, di opere memorabili, c’è bisogno di consapevolezza di sè.  La bellezza è quell’abito che indossiamo quando diamo valore ad ogni singola cellula del nostro corpo. La bellezza è la cura che abbiamo dei nostri pensieri, dei nostri desideri.
Tutto è bellezza: un corpo statuario, quanto un corpo pieno di rughe. Sono gli atteggiamenti che danno luce alla vita, sono le emozioni che proviamo che danno la misura della nostra immensità. Per ognuno di noi c’è una leggenda da realizzare, per ognuno di noi c’è un tempo e uno spazio per realizzare qualsiasi cosa. Il tempo che impieghiamo nel prenderci cura di noi è un investimento duratuto di felicità. A noi non solo la prima mossa, ma tutte le mosse necessarie per osare, ridere e vincere. Ognuno di noi dovrebbe avere un mantra da ripetersi in ogni momento, un mantra che ci rende costantemente presenti a noi stessi, che ci inviti a fare, a dare, a ricevere. Il mantra della felicità ha la forma, il ritmo che noi gli diamo. Non ne esiste uno per tutti ma tanti per ognuno. Il mio, quello che oggi mi fa stare bene, è OSA, RIDI e VINCI. Abbiamo bisogno di osare, di tentare strade che in altri momento non avremmo mai scelto, di ridere pensando che tutto ciò che facciamo con coscienza non può che portarci buoni frutti e di vincere quale conseguenza di un cammnino che abbiamo fatto per trovare noi stessi e realizzare la nostra leggenda. 

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-87388?f=

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.