Message in a bottle


Comprendi cosa significa essere grati quando
lo stupore ti fa spalancare gli occhi del cuore consentendoti di scoprire
qualcosa di imprevist-a-mente, qualcosa che la tua mente non poteva prevedere e
dal quale ricava del bene, tanto, tanto bene.
Il penultimo giorno del teacher training a
San Leo troviamo a tavola un regalo: una bottiglia di piccolissime dimensioni
con un biglietto dentro avvolto in un nastro rosso. Un invito a sognare con
audacia da uno sconosciuto. Nessuno è riuscito a capire chi avesse avuto quel
pensiero gentile e tutti, come da quattro giorni ormai, ci siamo lasciati
prendere dalle nostre attività della risata. Solo la sera, quando il dono era
di già conservato in memoria, abbiamo scoperto chi fosse l’autore di quel gesto
delicato e insieme profondo. Si chiama Alessandro ed è un’anima bella. Muove se
stesso per primo e con questo motto porta avanti un progetto di motivazione a
essere protagonisti della propria esistenza. Quando salgo sul campo,
accompagnata da un altro bel personaggio Sergio che credo abbia compreso le mie
difficoltà a prendermi anche un po’ in giro, leggo qualche pagina del mio
romanzo sperando di trasmettere la gioia che sto provando nel farlo conoscere,
la voglia di far conoscere i personaggi di questa storia e il desiderio
profondo di inviare un messaggio positivo: tutto è possibile quando ci si
impegna e quando ogni passo del progetto è attraversato da pensieri costruttivi
e orientati alla felicità. Finita la mia performance, breve e al tempo stesso
complicata, Alessandro si avvicina e mi chiede una copia. So che lo fa perché appartiene
a quella categoria di persone che cerca nell’altro l’entusiasmo e lo spinge per
come sa e per come può. Quando gli consegno la copia, con un sentimento di
gratitudine per il message in a bottle, so
che troverà il tempo di leggerlo e che mi darà la sua opinione, positiva o
negativa che sia perché chi crede nelle potenzialità dell’altro non frequenta
il buonismo né il realismo ma il suo sentire, solo quello. Qualche giorno dopo,
al rientro in Calabria, pubblica uno stralcio del romanzo, quello sulla
gentilezza perché sa che essa è la porta d’ingresso dei sogni, che questo modo
di essere è un vantaggio, uno strumento che non accorcia né allunga i metri del
traguardo ma accompagna ogni singolo movimento verso la meta. Mi sarebbe
bastato quello e invece, lui mi fa un altro dono e mi scrive questo:
“ciao Angelina ho ho ha ha ho aspettato
qualche giorno per scriverti, per vedere se trovavo le giuste parole… nel
weekend ho letto il tuo romanzo …ho scoperto che non ho le giuste parole per
esprimere l’esperienza che ne ho ricevuto… penso che la parola più adatta sia
GRATITUDINE… ma forse qualcosina in più te lo devo… leggere il tuo romanzo
è stato un viaggio emozionale ed entusiasmante… ho vissuto contemporaneamente
la vita dei protagonisti e la mia vita sino ad oggi… esperienze, ideali,
emozioni comuni e tanto desiderio di esprimere il motto #MuoviTeStessoPerPrimo… sono uscito dalla lettura con una nuova e
rivitalizzata spinta verso il futuro che sto scegliendo!! grazie Angelina! Ti
abbraccio”
È bellissimo sapere che le tue parole sono
utili, che qualcuno si identifica, che trova uno slancio ulteriore al suo
agire. Che dire? Sento anch’io gratitudine e sono felice dello stupore che ho
provato nel leggere il suo commento. Per associazione di gratitudine, vado con
il pensiero anche a Sergio, autore di due gesti di accoglimento nei miei
confronti: mi ha fatto “ballare” portandomi al centro e ha messo quell’ironia
che spesso ho difficoltà a mostrare, sebbene ne abbia a gogò con le persone con
le quali ho molta confidenza. Sono grata della sua fiducia, sono grata della
sua gentilezza, sono grata della sua presenza.
Quando ti apri
a nuove possibilità, scopri che il mondo è meraviglioso, che un piccolo gesto
di solidarietà e un grande passo verso la felicità
. Scopri che
il sole brilla per te per darti calore, che la pioggia scende per dissetare i
pensieri, che la neve cade per portarti riposo e abbondanza, che gli alberi
fioriscono per darti la speranza e insieme la certezza, che il cuore che batte in mezzo al petto è un battito vivo dell’universo
intero
. Scopri che è bello volersi bene, che ogni gesto di amore nei
confronti di se stessi è la strada da seguire per portare gioia agli altri. Scopri
che puoi essere un faro ma anche una candela a seconda che tu debba aiutare un
marinaio a trovare la rotta, o ispirare un poeta a scrivere una frase degna
della sua voglia di condividere. Scopri che ognuno di noi ha un tesoro fatto di
speranze, azioni e sentimenti. Scopri che
c’è un dio dentro di te che aspetta solo di uscire allo scoperto
. Scopri che
ogni volta che regali un sorriso all’immagine riflessa allo specchio, diventi
strumento di amore per tutti coloro che hanno voglia di vivere. Scopri che il
rancore è una perdita di tempo e che dare una possibilità a chiunque di entrare
nella tua vita è la migliore scelta che tu possa prendere per migliorare. Scopri
che l’ispirazione, che ogni tanto perdi per paura, sta nel sapere accogliere il
bene che sta ovunque e in chiunque. Scopri che non ci sono regole per amare e
che l’unico modo di non soffrire non è essere ricambiati ma è amare senza
pretese. Ci sono un sorriso, una parola,
un’immagine, una sensazione
che ti accompagneranno sempre nella vita anche
senza quella persona che te l’ha offerti e che questi gesti di straordinaria follia sono i compagni fedeli della tua
vita in cammino
.
Aprire il
cuore alla magia della vita è ciò di cui abbiamo bisogno per essere felici!
Sii quindi faro
e candela, matita e pennello, nota e melodia, saxofono e orchestra, bonsai e
sequoia. Ogni ruolo che coprirai con passione e consapevolezza ti porterà dove desideri andare. C’è poesia nell’essere una stella e straordinarietà nell’essere
polvere di stella. Come per il messaggio nella bottiglia, sii portatore di
stupore e la vita ti sorprenderà. Coltiva il tuo talento e raccoglierai
meraviglia. Dona e riceverai. Sii una porta, che conserva in sé la sua natura
di ingresso sia a ciò che sta dentro nella stanza che a ciò che sta fuori nel
mondo, e accoglierai buoni sentimenti. Vivi con entusiasmo nutrendoti di
bellezza e riceverai la dolcezza di cui ha bisogno il tuo cuore. Sii grato per
ogni battito e per ogni respiro e realizzerai ogni tuo proposito.
Sei un
capolavoro: sappilo, sentilo, vivilo!
“portai con me
il sax, e cominciai a suonare, memore di quello che Mattia mi aveva detto
quando avevo cercato di farlo desistere dal continuare con quello strumento: “a
Saxito non interessa se lo so suonare, a lui basta che mi faccia compagnia”.

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