Mi manca una stella, per questo desidero!


Stamattina Focus mi ha illuminato
sulle stelle.
Dopo il Big Bang, le stelle hanno
danno dinamicità alla nostra galassia. E si perché dopo l’esplosione, l’universo
era informe e in qualche modo noioso. Circolava solo elio e idrogeno. Con la
nascita di queste meraviglie, che da sempre ispirano gli esseri umani, si è
generata la vita perché la fusione al loro interno originò, tra i vari metalli
pesanti, anche l’ossigeno. Dobbiamo la vita a loro; ecco forse perché, quando
esprimiamo un desiderio, alziamo lo sguardo al cielo e aspettiamo che una
stella, cadendo, porti con la sua scia il nostro più intimo pensiero. In effetti,
desiderio deriva dal latino de(che significa mancanza) e sidus (che significa
stella). Ogni volta che sentiamo “la mancanza di una stella”, cerchiamo la
strada che ci porti ad essa. Che metafora!!!
Proseguendo nella lettura dell’articolo,
leggo che alcuni ricercatori hanno osservato una stella primordiale, o meglio
ciò che resta di lei. Sono passati milioni di anni e lei, a suo modo, brilla
ancora. Morendo si è trasformata in super nova e da allora oltre ad aver reso
possibile la nascita di stelle di nuova generazione, continua a vivere. Che paradosso:
è morta eppure esiste! Mi spiego perché ho bisogno del cielo, mi spiego perché ogni
volta che mi manca il respiro, guardo in alto, mi spiego perché ogni volta che
mi manca qualcuno, io cerco la sua coda. Biologia, psicologia, astronomia, romanticismo? Tutti e quattro insieme ed anche
di più.

“Ero sola: avevo perso il sonno e con esso i sogni. Vagavo alla ricerca
d’idee, anche se fondamentalmente ero ferma, immobile. Mi chiedevo perché fosse
successo, perché non avessimo avuto il coraggio di amarci fino in fondo, di
continuare a sognare insieme. Se n’era andato e con lui la fiducia, la voglia
di continuare. Ormai era l’inerzia l’unica 
guida, la sola pallida stella polare in una notte di nuvole nella quale
rimbombava il rumore cupo dei tuoni, lontani e vicini: era lì nella testa che
faceva male, nel cuore che non  riusciva
a esplodere. Eppure si dice che il sereno viene dopo la tempesta. Ma ciò che
rimaneva della mia nave era lì nel mare agitato, al buio e al freddo. “

#fotopensierovirtualpsichedelico #desiderio #stella #star #etoile 
Vi lascio con Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, energia pura di un poeta, Jovanotti!!!

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